Negli ultimi anni la produzione di case ecologiche è aumentata di molto. Ad oggi sono molte le scelte che bisogna intraprendere prima di poter dire:”Ho una casa ecologica”. Intanto bisogna considerare l’isolamento acustico, garantito da una buona architettura.
Per la scelta di materiali bisogna cercare qualcosa di naturale, escludendo sin dall’inizio materiali sintetici; infatti i materiali ecologici sono composti dall’ 85% da risorse rinnovabili. Alcuni materiali possono fare anche da anti-inquinanti come ad esempio le murature in argilla. Oltre all’argilla bisogna usare prodotti come calce naturale o intonaci in terra cruda. Un’attenzione particolare per le vernici da utilizzare per la tinteggiatura, infatti molte di esse sono costituite da materiale tossico, di scarto. Al posto delle consuete piastrelle in marmo, sarebbe ottimo utilizzare il parquet in legno. Nel caso non si volesse optare per questa tecnica, c’è da considerare anche il problema collante per l’installazione delle piastrelle. Sono molto pochi i collanti non inquinanti, è consigliabile usare quelli in gomma naturale o di resina.
Passiamo alla richiesta energetica di un edificio standard. Intanto avere un buon impianto d’isolamento può portare un risparmio del 20% e in alcuni casi anche del 30% dell’energia. È consigliato scegliere il materiale isolante assieme ai costruttori della struttura, solo loro possono garantire la perfetta installazione delle pareti isolanti. In questo caso si utilizzano sempre materiali naturali che riescono a regolare l’umidità interna e controllano allo stesso tempo la fuoriuscita di calore. Vetri e finestre sono anche loro un importante fattore energetico. Utile il doppio vetro che consente un buon isolamento.
Per la scelta della caldaia, si tende a consigliare quella a condensazione (basso consumo) che ha un indice inquinante molto basso. Per diffondere il calore prodotto all’interno della casa si usano degli impianti a irraggiamento, preferendoli a quelli a convenzione, sia per l’aria calda sia per quella fredda. Un altro vantaggio di questo impianto e la ridotta circolazione delle polveri nell’aria, che consente una miglior qualità dell’aria e una diminuzione dell’umidità interna. Per l’aria fredda è utilizzabile un de-umidificatore che riesce a raffreddare gli ambienti utilizzando lo stesso sistema del riscaldamento, con l’utilizzo però di acqua fredda al posto di quella calda.
Durante la costruzione degli edifici bisogna cercare di ridurre anche l’inquinamento acustico, dannoso soprattutto per la salute. Di solito per attuare l’isolamento acustico si interviene sul soffitto, sul pavimento e sulla parete. Purtroppo si può fare poco in caso di costruzioni in cemento armato.
Premettendo che si consiglia un utilizzo consono e basato sul risparmio dell’acqua, ci sono alcune tecniche da poter adottare. I de-calcificatori consentono una maggior durata dell’arredamento idrico, i miscelatori termostatici consentono di controllare la temperatura dell’acqua nel circuito di distribuzione. Molto importanti sono gli acceleratori di flusso(frangitetto) che riescono a far risparmiare circa il 50% di acqua.
Nelle case moderne non mancano di elettrodomestici e altri impianti tecnologici. Questi possono generare campi elettromagnetici dannosi al sistema nervoso, immunitario e riproduttivo con il formarsi di tumori. Ricordiamo che non basta spegnere questi generatori elettromagnetici per considerarsi sicuri. Per essere veramente sicuri intanto bisognerebbe evitare di tenere tecnologie nella stanza da notte, soprattutto considerando i cavi elettrici che a volte si fanno passare troppo vicino al letto. L’impianto elettrico può essere disegnato con tanti piccoli accorgimenti che renderanno più sicura la vostra casa ecologica.
La ventilazione deve essere ottimale soprattutto per ottenere delle corrette quantità di ossigeno e un’ottima qualità dell’aria. Una cattiva ventilazione può essere causa di muffe e condensa sulle pareti. Considerando l’espandersi delle tecniche di isolamento, la ventilazione è ancora più importante per far fluire l’area interna all’esterno, e quella pura esterna all’interno. Ad oggi si possono utilizzare carichi filtri che controllano l’aria proveniente dall’esterno.
La luce artificiale non è pericolosa, ma occorre avere una corretta distribuzione di essa. Oltre alla disposizione, ovviamente si devono avere impianti a risparmio energetico.
Costruire la propria casa ecologica
Per la scelta di materiali bisogna cercare qualcosa di naturale, escludendo sin dall’inizio materiali sintetici; infatti i materiali ecologici sono composti dall’ 85% da risorse rinnovabili. Alcuni materiali possono fare anche da anti-inquinanti come ad esempio le murature in argilla. Oltre all’argilla bisogna usare prodotti come calce naturale o intonaci in terra cruda. Un’attenzione particolare per le vernici da utilizzare per la tinteggiatura, infatti molte di esse sono costituite da materiale tossico, di scarto. Al posto delle consuete piastrelle in marmo, sarebbe ottimo utilizzare il parquet in legno. Nel caso non si volesse optare per questa tecnica, c’è da considerare anche il problema collante per l’installazione delle piastrelle. Sono molto pochi i collanti non inquinanti, è consigliabile usare quelli in gomma naturale o di resina.
Passiamo alla richiesta energetica di un edificio standard. Intanto avere un buon impianto d’isolamento può portare un risparmio del 20% e in alcuni casi anche del 30% dell’energia. È consigliato scegliere il materiale isolante assieme ai costruttori della struttura, solo loro possono garantire la perfetta installazione delle pareti isolanti. In questo caso si utilizzano sempre materiali naturali che riescono a regolare l’umidità interna e controllano allo stesso tempo la fuoriuscita di calore. Vetri e finestre sono anche loro un importante fattore energetico. Utile il doppio vetro che consente un buon isolamento.
Per la scelta della caldaia, si tende a consigliare quella a condensazione (basso consumo) che ha un indice inquinante molto basso. Per diffondere il calore prodotto all’interno della casa si usano degli impianti a irraggiamento, preferendoli a quelli a convenzione, sia per l’aria calda sia per quella fredda. Un altro vantaggio di questo impianto e la ridotta circolazione delle polveri nell’aria, che consente una miglior qualità dell’aria e una diminuzione dell’umidità interna. Per l’aria fredda è utilizzabile un de-umidificatore che riesce a raffreddare gli ambienti utilizzando lo stesso sistema del riscaldamento, con l’utilizzo però di acqua fredda al posto di quella calda.
Durante la costruzione degli edifici bisogna cercare di ridurre anche l’inquinamento acustico, dannoso soprattutto per la salute. Di solito per attuare l’isolamento acustico si interviene sul soffitto, sul pavimento e sulla parete. Purtroppo si può fare poco in caso di costruzioni in cemento armato.
Premettendo che si consiglia un utilizzo consono e basato sul risparmio dell’acqua, ci sono alcune tecniche da poter adottare. I de-calcificatori consentono una maggior durata dell’arredamento idrico, i miscelatori termostatici consentono di controllare la temperatura dell’acqua nel circuito di distribuzione. Molto importanti sono gli acceleratori di flusso(frangitetto) che riescono a far risparmiare circa il 50% di acqua.
Nelle case moderne non mancano di elettrodomestici e altri impianti tecnologici. Questi possono generare campi elettromagnetici dannosi al sistema nervoso, immunitario e riproduttivo con il formarsi di tumori. Ricordiamo che non basta spegnere questi generatori elettromagnetici per considerarsi sicuri. Per essere veramente sicuri intanto bisognerebbe evitare di tenere tecnologie nella stanza da notte, soprattutto considerando i cavi elettrici che a volte si fanno passare troppo vicino al letto. L’impianto elettrico può essere disegnato con tanti piccoli accorgimenti che renderanno più sicura la vostra casa ecologica.
La ventilazione deve essere ottimale soprattutto per ottenere delle corrette quantità di ossigeno e un’ottima qualità dell’aria. Una cattiva ventilazione può essere causa di muffe e condensa sulle pareti. Considerando l’espandersi delle tecniche di isolamento, la ventilazione è ancora più importante per far fluire l’area interna all’esterno, e quella pura esterna all’interno. Ad oggi si possono utilizzare carichi filtri che controllano l’aria proveniente dall’esterno.
La luce artificiale non è pericolosa, ma occorre avere una corretta distribuzione di essa. Oltre alla disposizione, ovviamente si devono avere impianti a risparmio energetico.