L’edilizia ecologica nasce per proporre un modello alternativo per costruire in maniera responsabile e rispettosa dell’ambiente. Oggi purtroppo per l’applicazione della bioedilizia si trovano serie difficoltà soprattutto perché le persone sono molto diffidenti. Spesso credono che questi materiali non siano resistenti come quelli comunemente usati e più noti.
A causa del costante surriscaldamento terrestre è sempre più urgente trovare delle risposte adeguate al problema dell’inquinamento, magari iniziando anche dalla casa. Anche nella bioedilizia si scelgono materiali solidi e soprattutto isolati senza contenere sostanze nocive all’ambiente e all’uomo. Si predilige la pietra, la calce o l’argilla che sono sostanze naturali e abbondanti in natura. Oltretutto largo impiego viene fatto anche del legno.
Si tende ad usare materiali riciclabili per farli riassorbire dall’ambiente stesso. L’uso di queste specifiche sostanze giova anche alla salute dell’uomo. In questo modo si soddisfa il comfort richiesto e si realizza una casa nel rispetto dell’ambiente con materiali solidi e sicuri seppur non inquinanti. È solo questione di scelta, c’è sempre più bisogno di un comportamento eticamente corretto nei confronti della natura. Così essa possa rigenerarsi e non esaurirsi.
Una casa sana è sinonimo di salute anche per i bambini che spesso soffrono di allergie dovute alle polveri della calce. In questo specifico caso il legno può ovviare a questi problemi garantendo comunque sicurezza, e minore dispersione termica. Le soluzioni sono diverse proprio per incontrare i desideri di chi vuole creare una casa su misura e in sintonia con l’ambiente.
Un Commento
Pare che a fine 2010 scade la possibilità di incentivare un nuovo impianto fotovoltaico. Speriamo che il governo cambi idea per quel periodo. Ne abbiamo proprio bisogno!!