Da qualche giorno anche la Cina dispone della prima centrale solare, realizzata dalla China Datang Corporation installata nel deserto di Tengger. La totale funzionalità dell’impianto fotovoltaico porterebbe a produrre 1,4 milioni di Kwh usando le caratteristiche geomorfologiche del territorio.
Qui il sole ha una presenza di ben 2.200 ore ogni anno. Grazie a questo importante esempio anche la Corea del Sud sta cercando di convertire la sua energia nucleare in energia fotovoltaica. Il piano permetterà di combinare diverse energie rinnovabili, solare, eolico, gas naturale e si presuppone di cominciare a creare una legislazione adeguata a favore dell’energia rinnovabile. Oltre a questo obiettivo mirano anche ad una maggiore diffusione delle auto elettriche e sull’incentivo del trasporto pubblico.
In questo modo la Corea diventerebbe uno tra i primi quattro paesi al mondo per investimenti nell’energia rinnovabile. Questo piano oltre ad essere apprezzabile dal punto di vista ambientale permetterà di creare numerosi posti di lavoro, creando così un altro settore di occupazione. Anche la somma che sembra voler investire è abbastanza ingente, circa 31.2 miliardi di dollari, un investimento che sicuramente migliorerebbe l’aspetto della Corea e contribuirebbe ad ottenere solo vantaggi positivi.
Un esempio importante che ci arriva dall’Oriente, che dal punto di vista ambientalistico sembra essere molto più attento di tante altre nazioni europee. Un progetto così importante che non è rimasto in ombra per essere di esempio anche all’Italia. Un iniziativa verde che sarà molto apprezzata non solo dalla popolazione locale ma anche dal mondo intero, perché in questo modo l’Oriente sta dando un forte segno di cambiamento, sicuramente in meglio.
L’Oriente si tinge di “verde”
Da qualche giorno anche la Cina dispone della prima centrale solare, realizzata dalla China Datang Corporation installata nel deserto di Tengger. La totale funzionalità dell’impianto fotovoltaico porterebbe a produrre 1,4 milioni di Kwh usando le caratteristiche geomorfologiche del territorio.
Qui il sole ha una presenza di ben 2.200 ore ogni anno. Grazie a questo importante esempio anche la Corea del Sud sta cercando di convertire la sua energia nucleare in energia fotovoltaica. Il piano permetterà di combinare diverse energie rinnovabili, solare, eolico, gas naturale e si presuppone di cominciare a creare una legislazione adeguata a favore dell’energia rinnovabile. Oltre a questo obiettivo mirano anche ad una maggiore diffusione delle auto elettriche e sull’incentivo del trasporto pubblico.
In questo modo la Corea diventerebbe uno tra i primi quattro paesi al mondo per investimenti nell’energia rinnovabile. Questo piano oltre ad essere apprezzabile dal punto di vista ambientale permetterà di creare numerosi posti di lavoro, creando così un altro settore di occupazione. Anche la somma che sembra voler investire è abbastanza ingente, circa 31.2 miliardi di dollari, un investimento che sicuramente migliorerebbe l’aspetto della Corea e contribuirebbe ad ottenere solo vantaggi positivi.
Un esempio importante che ci arriva dall’Oriente, che dal punto di vista ambientalistico sembra essere molto più attento di tante altre nazioni europee. Un progetto così importante che non è rimasto in ombra per essere di esempio anche all’Italia. Un iniziativa verde che sarà molto apprezzata non solo dalla popolazione locale ma anche dal mondo intero, perché in questo modo l’Oriente sta dando un forte segno di cambiamento, sicuramente in meglio.