<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>EdilBio.com &#187; Speciali</title> <atom:link href="http://www.edilbio.com/category/speciali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.edilbio.com</link> <description>Il Portale dell'Edilizia Ecosostenibile e Biologica</description> <lastBuildDate>Sun, 04 Jul 2010 18:43:47 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>SYUSY BLADY incontra gli architetti nella yurta fotovoltaica per parlare di architettura nomade</title><link>http://www.edilbio.com/20091029-syusy-blady-incontra-gli-architetti-nella-yurta-fotovoltaica-per-parlare-di-architettura-nomade-126/</link> <comments>http://www.edilbio.com/20091029-syusy-blady-incontra-gli-architetti-nella-yurta-fotovoltaica-per-parlare-di-architettura-nomade-126/#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 13:31:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Andrea Serravezza</dc:creator> <category><![CDATA[Speciali]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.edilbio.com/?p=126</guid> <description><![CDATA[TAVOLA ROTONDA LA CASA VESTITA: PROSPETTIVE PER UNA CASA NOMADE SOLARE Bologna, 29 ottobre 2009 – Si è svolta oggi, in occasione del SAIE 2009, la tavola rotonda “La casa vestita: prospettive per una casa nomade solare” organizzata da Syusy Blady in collaborazione con lo Studio di architettura Maci di Bologna e Mitsubishi Electric. Alla tavola rotonda [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><strong>TAVOLA ROTONDA LA CASA VESTITA: PROSPETTIVE PER UNA CASA NOMADE SOLARE</strong></p><p
style="text-align: justify;">Bologna, 29 ottobre 2009 – Si è svolta oggi, in occasione del SAIE 2009, la tavola rotonda “La casa vestita: prospettive per una casa nomade solare” organizzata da Syusy Blady in collaborazione con lo Studio di architettura Maci di Bologna e Mitsubishi Electric.</p><p
style="text-align: justify;">Alla tavola rotonda hanno partecipato numerosi architetti e professori, invitati dall’ordine degli architetti di Bologna, tra cui Roberto Maci, Andrea Facchi, Maurizio Corrado, Clara Masotti, Andrea Carnoli, Mario Cucinella che ha così commentato: “La Yurta è un primo esempio di industrializzazione edilizia che si basa su un principio di montaggio e smontaggio  a secco che dimostra quanto nella tradizione ci siano sempre stati i segni di questo rapporto tra architettura e ambiente”.</p><p
style="text-align: justify;"><span
id="more-126"></span>La Yurta rappresenta il simbolo dell’ecocompatibilità che Syusy ha scelto insieme a Mitsubishi Electric di portare al SAIE 2009 per lanciare un forte messaggio di eco-sostenibilità legata alla più antica casa ecologica trasportabile al mondo della popolazione nomade della Mongolia e per presentare l’idea innovativa di creare un villaggio nomade per ospitare artisti a livello internazionale.</p><p
style="text-align: justify;">Durante la tavola rotonda è stata presentata e spiegata l’architettura leggera della Yurta come esperienza utile al vivere contemporaneo con le sue peculiari caratteristiche di vestibilità, temporaneità, leggerezza, adattamento, trasportabilità. Una casa “vestita” che coinvolge la moda, la comunicazione, la grafica. Dalle abitazioni dell’emergenza fino alle futuribili ricerche della Nasa per la casa sulla Luna, che non a caso assomiglia molto da vicino alla secolare abitazione nomade, inaspettato modello per l’abitare del futuro. Nell’occasione è stato presentato il Carretto del Sole, un pannello fotovoltaico mobile che porta l’energia là dove serve.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.edilbio.com/20091029-syusy-blady-incontra-gli-architetti-nella-yurta-fotovoltaica-per-parlare-di-architettura-nomade-126/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Architettura sostenibile a New York</title><link>http://www.edilbio.com/20090211-architettura-sostenibile-a-new-york-109/</link> <comments>http://www.edilbio.com/20090211-architettura-sostenibile-a-new-york-109/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 Feb 2009 21:50:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Andrea Serravezza</dc:creator> <category><![CDATA[Speciali]]></category> <category><![CDATA[acciaio riciclati]]></category> <category><![CDATA[architettura new york]]></category> <category><![CDATA[architettura sostenibile]]></category> <category><![CDATA[consumi domestici]]></category> <category><![CDATA[consumo energetico]]></category> <category><![CDATA[design sostenibile]]></category> <category><![CDATA[edifici ecologici]]></category> <category><![CDATA[global warming]]></category> <category><![CDATA[green building]]></category> <category><![CDATA[green building contest]]></category> <category><![CDATA[metallo riciclato]]></category> <category><![CDATA[one jackson square]]></category> <category><![CDATA[risparmio energetico]]></category> <category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.edilbio.com/?p=109</guid> <description><![CDATA[A New York i due terzi di emissione di carbonio sono causati dal consumo energetico degli immobili: dalle unità abitative, agli edifici commerciali, ai grattacieli. Per affrontare il problema del global warming l’amministrazione della città ha promosso una campagna per rendere la metropoli più verde e diminuire il consumo energetico del 30% entro il 2030. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-full wp-image-110" style="margin: 8px;" title="one-jackson-square" src="http://www.edilbio.com/wp-content/uploads/2009/02/one-jackson-square.jpg" alt="one-jackson-square" width="287" height="287" />A<strong> New York</strong> i due terzi di emissione di carbonio sono causati dal <strong>consumo energetico degli immobili</strong>: dalle unità abitative, agli edifici commerciali, ai grattacieli. Per affrontare il problema del <strong>global warming</strong> l’amministrazione della città ha promosso una campagna per rendere la metropoli più verde e <strong>diminuire il consumo energetico del 30%</strong> entro il 2030.</p><p
style="text-align: justify;">È stata approvata persino una legge che riduce i costi in caso di realizzazione dei green roof, cioè i tetti a giardino. In gradi di proteggere dalle escursioni termiche e conservare l’umidità utile, dotati di impianto per la raccolta dell’acqua piovana, utilizzata per le piante e i <strong>servizi igienici</strong>. Dalle fondamenta al tetto i materiali con cui sono costruiti i <strong>green building</strong>, che a New York si stanno diffondendo a macchia d’olio, sono riciclati e o rinnovabili nel tempo e non necessitano di spazi attrezzati per lo smaltimento speciale in quanto gli eventuali avanzi sono del tutto riutilizzabili per altre costruzioni. L’<strong>acciaio</strong> e il <strong>metallo</strong> sono sempre <strong>riciclati</strong>, gli impregnanti sono di origine minerale e le vernici vegetali.</p><p
style="text-align: justify;">Ma non solo: gli eco edifici vantano soluzioni impiantistiche all’avanguardia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, il <a
title="risparmio energetico" href="http://www.edilbio.com/tag/risparmio-energetico/"><strong>risparmio energetico</strong></a> e l’utilizzo di fonti rinnovabili.</p><p
style="text-align: justify;"><span
id="more-109"></span>Gli <strong>edifici ecologici</strong> si fanno notare per il design d’avanguardia che riesce a integrarsi perfettamente anche nei quartieri storici, caratterizzati dalle classiche palazzine. Un esempio è <strong>One Jackson Square</strong>, un palazzo in vetro e acciaio che sarà inaugurato la prossima primavera. Il palazzo è stato costruito al centro di un area abitata da palazzine di mattone scuro: un coniugarsi di antico e moderno che già da tempo convive nel tessuto urbano della metropoli, ma che ora si afferma come il nuovo manifesto architettonico del movimento “<strong>green</strong>”. Per incoraggiare questa tendenza la città ha promosso  il <strong>Green Building Contest</strong> , che vede competere gli edifici ecologici che rappresentano dei modelli d’integrazione fra tecnologia moderna e <strong>design sostenibile</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.edilbio.com/20090211-architettura-sostenibile-a-new-york-109/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (user agent is rejected)
Database Caching 14/22 queries in 0.010 seconds using disk

Served from: www.edilbio.com @ 2010-07-29 11:23:07 -->